Che cos’è l’Arteterapia

L’arteterapia è un insieme di modalità che permettono e facilitano la costruzione di una relazione d’aiuto mediata dall’attività creativa.

Lo scopo dell’arteterapia è rimettere in moto quei processi espressivi che permettono la crescita personale e che favoriscono il processo di ricontattare e sviluppare le proprie risorse e potenzialità.

L’arteterapia utilizza le tecniche artistiche rendendole strumenti e attivatori di risorse; favorisce, attraverso l’esperienza del creare, la sperimentazione di modalità più funzionali di relazione con sé stessi e con gli altri.

Qual è il lavoro dell’Arteterapeuta?

L’Arteterapeuta è una figura professionale che usa le tecniche artistico-espressive combinate con quelle terapeutiche e riabilitative, per aiutare e supportare le persone in situazione di disagio personale (fisico o emotivo) o sociale. Lavora sia con singoli sia con gruppi, nei servizi socio-educativi e sanitari.

L’Arteterapeuta svolge la sua attività in ambito culturale, educativo, riabilitativo e sociosanitario, può operare sia in equipe: con medici, psicologi, psicoterapeuti e infermieri, in ambiti più medico/riabilitativi, sia come figura professionale autonoma in contesti di sviluppo personale e potenziamento delle proprie risorse.

Per diventare Arteterapeuta la normativa prevede due requisiti:

  1. Il possesso di una laurea triennale o di un titolo equivalente
  2. La frequentazione di un corso triennale di formazione presso una scuola conforme con gli standard formativi dell’UNI

L’Arteterapeuta può lavorare in contesti individuali, di gruppo o aziendali al fianco di altre professionalità specialistiche delle professioni di aiuto, come gli psichiatri, gli psicologi, gli psicoterapeuti e i medici.

Nell’ambito della relazione di aiuto opera principalmente per il potenziamento dell’autostima e della crescita personale e per attivare tutte le risorse inutilizzate dall’individuo o dal gruppo. L’arteterapia ha anche una funzione riabilitativa e consente di intervenire sulle persone che debbano trovare, ritrovare o scoprire il proprio canale espressivo. L’Arteterapeuta può lavorare anche in tutti quei contesti dove sia necessario mettere in moto funzionalità e competenze ridotte da trauma o patologia.

In generale l’arteterapia è praticata nei contesti socio-educativi e nei servizi sanitari come, per esempio: ASL (aziende sanitarie locali), scuole di ogni livello, servizi sociali, residenze assistite, centri giovani, centri per le dipendenze, istituti penitenziari ecc.

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